eCommerce: i 4 driver che spingeranno i nuovi modelli di consumo nel post-Covid

Pubblicato il 20 Aprile 2021

Redazione

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Il Covid-19 non ha cambiato solo le nostre vite ma anche il nostro modo di consumare e fare acquisti. A stabilirlo è il report Global Consumer Insights Pulse Survey di PwC che individua i 4 driver di consumo nel post-Covid che possono aiutare le aziende a prepararsi per il futuro in vista del “new normal”.

Secondo lo studio PwC, infatti, saranno quattro i fattori che nel prossimo futuro influenzeranno i comportamenti di acquisto nei vari canali retail:

  1. L’”Effetto Zoom”, ossia la preferenza degli smart-worker per i canali di vendita online. Maggiore attenzione da parte loro anche al tema della sostenibilità.
  2. Il crescente divario generazionale che porta ad una maggiore propensione all’acquisto digitale da parte delle nuove generazioni rispetto alle fasce di età più avanzate.
  3. La maggiore attenzione alla salute e alla sicurezza che porterà i “consumatori coscienziosi” a preferire i canali di vendita online rispetto ai canali fisici.
  4. Le differenze tra est e ovest del mondo che spingono, secondo i dati PwC, i consumatori della regione Asia-Pacifico ad essere maggiormente orientati alla sostenibilità e meno preoccupati per la salute e la sicurezza durante gli acquisti nei negozi fisici.

La scelta del device per gli acquisti online

Entrando più nel dettaglio però si scoprono altri dati interessanti. Nella scelta del device per l’acquisto online lo smartphone ha la meglio con il 39% delle preferenze rispetto al tablet (33%) e al Pc (30%), mentre il 37% dei consumatori presi in analisi dichiara di fare shopping online utilizzando anche gli assistenti vocali per la casa intelligente come Google Home, Amazon Echo e Samsung SmartThings.

Elementi che influenzano la scelta del canale eCommerce

Alla luce di ciò è importante però capire anche quali sono gli elementi maggiormente presi in considerazione dai consumatori nella scelta del canale online per il proprio shopping.

Ad avere la meglio è la garanzia di una consegna rapida e affidabile (42%) che consenta per esempio la consegna in meno di 24 ore, il ritiro degli acquisti online nei negozi fisici o in luoghi di ritiro designati e, infine, la visibilità del prodotto durante tutto il processo di consegna. Se ti serve aiuto per ottimizzare il processo di gestione delle tue spedizioni, contattaci qui.

Seguono poi:

  • la disponibilità in magazzino dei prodotti desiderati (38%)
  • la possibilità di navigare rapidamente e comodamente il sito o l’app per trovare i prodotti richiesti (36%)
  • una buona politica dei resi (32%) che preveda diverse opzioni tra cui il reso gratuito o la possibilità di rendere in negozio i prodotti acquistati online
  • la presenza di uno stock più ampio rispetto ai canali fisici (30%)
  • la presenza di recensioni da parte di altri utenti relative al prodotto e all’esperienza di acquisto (29%)
  • un’interfaccia/app facile da usare (28%)
  • la presenza di offerte, abbonamenti e programmi fedeltà esclusivi (21%)
  • la possibilità di ricevere offerte personalizzate (17%) che, come abbiamo già visto qui, è una strategia che consente anche di aumentare il conversion rate del proprio carrello acquisti.

I prodotti più acquistati online

A fronte del boom dell’eCommerce dovuto – anche – all’emergenza pandemica, quali sono i prodotti più acquistati attraverso il canale di vendita online?

Secondo la ricerca, i consumatori digitali prediligono l’eCommerce per i prodotti appartenenti alla categoria moda (abbigliamento e calzature) nel 79% dei casi. Seguono i prodotti della categoria elettronica di consumo (fotocamere, tv, smartphone, tablet e pc) – 71% – e, infine, i prodotti di cosmesi (68%).