Lockers, 5 misure per incentivarne l’utilizzo. Parola di AGCOM

Pubblicato il 28 Giugno 2021

Redazione

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I punti di ritiro per gli ordini eCommerce sono un trend in grande ascesa soprattutto in Italia, uno dei Paesi che negli ultimi anni ha registrato un maggiore sviluppo delle reti di Locker, gli armadietti disponibili 24/7 per il ritiro di beni acquistati online e documenti.

Secondo i numeri riportati nel “Documento sulle misure per incentivare l’utilizzo degli armadietti automatici per la consegna e la raccolta dei pacchi” elaborato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), infatti, il numero di Lockers su tutto il territorio nazionale è di 2500 unità. Di questi, però, la maggior parte sono localizzati nelle aree metropolitane più estese, motivo per cui è fondamentale incentivare il loro utilizzo anche nelle aree provinciali ed extraurbane (dove attualmente è disponibile solo un Locker ogni 32mila abitanti, stando alle stime di AGCOM).

Limiti alla diffusione dei Locker

Tra le principali problematiche rilevate dall’Autorità nella diffusione degli armadietti automatici per il ritiro e la consegna dei beni troviamo:

  • Scarsa propensione al loro utilizzo tra gli acquirenti online che invece continuano a preferire la consegna a domicilio;
  • Scarso interesse da parte dei retailer ad offrire i locker come opzione di consegna;
  • Copertura insufficiente sul territorio nazionale;
  • Elevati costi di installazione;
  • Mancanza di uniformità a livello nazionale delle disposizioni normative che regolano i procedimenti e i tempi per il conseguimento delle autorizzazioni necessarie all’esercizio dell’attività;
  • Necessità di spazio per l’installazione degli armadietti.

Verso una logistica urbana a zero emissioni

“L’utilizzo diffuso dei Locker – si legge nel Rapporto AGCOM – rappresenta un vantaggio per la collettività, non solo per i benefici che porta ai consumatori (es. maggiore flessibilità della consegna), ma anche perché consente una migliore gestione della mobilità urbana e comporta una minore impronta ecologica”.

Ricordiamo infatti che il traffico merci nelle aree urbane contribuisce tra il 20 e il 30% dell’inquinamento dell’aria e soluzioni di consegna alternative alla più tradizionale home delivery sono fondamentali per garantire una riduzione degli impatti ambientali del trasporto merci, così come stabilito dal Libro bianco sui trasporti della Commissione Europea che fissa come obiettivo per il 2030 il raggiungimento di una logistica urbana a zero emissioni di CO2.

Quali misure è quindi possibile adottare per incentivare la presenza e l’utilizzo dei Locker su tutto il territorio nazionale?

5 soluzioni per incentivare l’utilizzo degli armadietti

Sono cinque le principali raccomandazioni rivolte al Governo da AGCOM per incentivare e agevolare l’utilizzo dei Locker (Allegato A alla delibera n. 117/21/CONS):

1. Armonizzare delle norme vigenti per l’installazione di infrastrutture Locker semplificando l’iter di installazione e rendendo più veloce l’intera procedura;

2. Diffondere Linee guida volte a orientare le Amministrazioni locali verso l’adozione di procedure di autorizzazione più semplici e uniformi;

3. Favorire l’utilizzo delle risorse già esistenti recuperando, per esempio, aree e infrastrutture dismesse dislocate sul territorio da adibire come punti di ritiro degli ordini eCommerce;

4. Costituire di un regime normativo e amministrativo favorevole per le reti aperte;

5. Uniformare gli standard tecnici così da garantire l’interoperabilità tra i sistemi di gestione di tutti gli operatori coinvolti (gestori di reti Locker, operatori di consegna e retailer).

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