Consegne alternative: i Droni sono la nuova frontiera dell’eCommerce?

Pubblicato il 18 Agosto 2021

Redazione

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Partiamo da alcuni dati: nel 2020 le vendite tramite canali eCommerce sono cresciute del 3,4% raggiungendo quota 32,4 miliardi di euro di valore. Un trend che non accenna ad arrestarsi e che continuerà a crescere anche nei prossimi anni.

Ad oggi, si stima che il traffico merci contribuisca tra il 20 e il 30% all’inquinamento dell’aria nelle aree urbane e i mezzi per le consegne last mile rappresentano quasi un terzo del traffico delle città.

Unendo i pezzi del puzzle il quadro che emerge è allarmante: se l’eCommerce continuerà a crescere a questo ritmo, nel prossimo futuro le città saranno completamente congestionate dal traffico legato alle consegne di ultimo miglio, con gravi ripercussioni per la sostenibilità, sia in termini ambientali che sociali.

In altre parole: serve trovare urgentemente una soluzione.

La risposta che arriva dal cielo

Sembrerebbe non essere più un’utopia l’ipotesi dei droni per lo spostamento delle merci nelle città. Negli ultimi anni, infatti, ricercatori di diversi settori hanno cercato di trovare soluzioni di mobilità aerea urbana – definite UAM – che siano sicure, efficienti e rispettose dell’ambiente.

Una nuova partnership formata da tre progetti finanziati dall’Unione Europea, FF202, AiRMOOUR e AURORA, sta lavorando proprio in questa direzione, per creare una catena end-to-end di sviluppi e innovazioni UAM.

“I droni per il trasporto di passeggeri o merci – si legge sul sito della Commissione Europea – a emissioni zero a bassissima quota si sono dimostrati promettenti come mezzo per le città per migliorare la qualità della vita dei loro cittadini. Tuttavia, è necessaria un’alleanza più completa che combini tutte queste iniziative se le soluzioni UAM devono diventare un’opzione sostenibile per le città europee”.

I droni per la gestione dei magazzini logistici

Se per veder volare sopra le nostre teste dei droni per le consegne di ultimo bisognerà attendere ancora almeno qualche anno – nonostante non manchino già alcuni esperimenti, come per esempio quello avviato in Cina da DHL Express in collaborazione con la società EHang dove i droni già compiono consegne last mile coprendo una distanza massima di 8 chilometri e supportando al massimo 5 kg – non serve attendere tanto per vederli applicati nella gestione dei magazzini logistici.

Basti pensare che il 31% degli operatori del settore logistico si è dimostrato effettivamente interessato a introdurre progetti con droni entro i prossimi tre anni in ambiti che vanno dal trasporto fino, appunto, all’inventario di magazzino.

L’impiego dei droni in questo contesto comporta naturalmente una rivisitazione degli spazi immobiliari logistici che dovranno essere ripensati e costruiti per migliorare l’integrazione tra macchine e impiegati.

Nei prossimi tre anni, secondo l’80% delle imprese dell’offerta, si ipotizza quindi un forte sviluppo del mercato, come sottolineato anche dall’Osservatorio Droni del Politecnico di Milano.

Altre soluzioni alla congestione delle città

Se i droni rappresentano il futuro, esistono però ad oggi soluzioni alternative immediatamente applicabili per risolvere – o quantomeno alleviare – il problema del traffico legato alle consegne di ultimo miglio.

Sfruttare per esempio Punti di Ritiro e Lockers per la consegna e il ritiro degli ordini online e degli eventuali resi è una soluzione sostenibile e vantaggiosa sia per i consumer che per gli operatori del settore.

Gli e-Shopper infatti, possono godere di una maggiore flessibilità scegliendo il punto di ritiro più comodo in base a orari e posizione, risparmiando anche sui costi di spedizione.

Tale soluzione consente inoltre di garantire il 100% delle consegne con un numero inferiore di corse, ciò significa meno C02 e meno mezzi pesanti per le strade.

Ma come fare per implementare la propria rete di Lockers e Punti di Ritiro? La risposta è GEL Proximity, un aggregatore di reti che consente agli eCommerce di aggiungere al checkout una mappa dei punti di ritiro disponibili o di quelli più convenienti, gestendo automaticamente lo scambio di informazioni necessarie alla spedizione.

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