Gli aspetti da tenere in considerazione per un eCommerce davvero sostenibile

Pubblicato il 22 Luglio 2021

Redazione

3 minuti

Il 36% dei consumatori italiani dichiara di aver smesso di acquistare alcuni prodotti e servizi a causa del loro impatto negativo sull’ambiente o sulla società. Il 30% dichiara invece di evitare i prodotti con imballaggi di plastica.

I dati emergono da una recente ricerca Gfk che dimostra come la sostenibilità sia un tema ormai di rilevanza fondamentale per i consumer, anche quelli digitali. Ecco perché settori come la logistica e l’eCommerce non possono più fare a meno di prendere in considerazione la tematica.

Il primo aspetto da tenere bene a mente è che la sostenibilità non ha a che fare solo con l’impatto ambientale delle proprie attività, ma anche con l’impatto sociale ed economico che esse hanno.

Per essere a tutti gli effetti “green”, inoltre, ci sono diversi aspetti che è importante considerare per non incombere nel rischio del cosiddetto “Green washing”, ossia l’accusa di fornire un’immagine ingannevolmente positiva sotto il profilo dell’impatto ambientale allo scopo di distogliere l’attenzione dagli effetti negativi per l’ambiente dovuti alle proprie attività o ai propri prodotti.

Ecco quindi tutti gli aspetti da tenere in considerazione affinché un eCommerce possa davvero definirsi sostenibile.

Punti di ritiro e lockers per garantire la sostenibilità dei trasporti

Con il boom delle vendite online e delle consegne a domicilio a risentirne è, oltre all’intera filiera logistica, anche l’ambiente. Come abbiamo raccontato anche qui, infatti, si stima che il traffico merci contribuisca tra il 20 e il 30% all’inquinamento dell’aria nelle aree urbane, rendendo così di fatto l’ultimo miglio il tratto più inquinante rispetto all’intero processo logistico.

Ripensare al trasporto e alla consegna in un’ottica green porta quindi non solo un notevole vantaggio in termini di abbattimento delle emissioni di CO2, ma anche in termini di immagine dal momento che gli e-Shopper sono sempre più attenti a scegliere realtà eCommerce in grado di fornire delle soluzioni di trasporto sostenibili.

Un’alternativa green al classico modello di home delivery è, per esempio, l’utilizzo dei punti di ritiro e dei lockers per le consegne last mile. Grazie loro utilizzo, infatti, le spedizioni possono essere meglio organizzate ed efficientate, garantendo il 100% dei prodotti consegnati con una singola corsa ed eliminando il problema delle mancate consegne che obbligano il corriere a compiere un secondo viaggio per raggiungere il destinatario finale.

I punti di ritiro aprono inoltre la strada ad una seconda questione, altrettanto importante, ossia la sostenibilità sociale dell’eCommerce.

La sostenibilità dal punto di vista sociale

Se la tendenza è infatti sempre più quella di una conversione verso lo shopping online invece che al più tradizionale retail, molte realtà commerciali sono costrette a ripensarsi e ad offrire servizi alternativi oltre a quelli abitualmente garantiti per portare loro traffico.

Edicole, supermercati, negozi di vario genere possono così mettere a disposizione i loro spazi per ricevere pacchi e tenerli in giacenza fino al ritiro da parte del cliente. Tutto ciò si tramuta in un vantaggio anche per i corrieri che possono così ridurre ed efficientare le loro corse ristabilendo ritmi a tutti gli effetti più umani.

Il packaging

La sostenibilità non riguarda solo il trasporto dei beni ordinati online, ma anche il loro imballaggio. Si stima infatti che l’eCommerce generi un packaging dal peso 3 volte superiore rispetto a quello dei negozi fisici oltre che molto più difficile da smaltire poiché multimateriale. L’impatto ambientale è quindi 10 volte superiore rispetto al classico sacchetto di plastica dal momento che l’imballaggio di ogni singolo pacco produce 11 Kg di CO2.

L’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili e l’abbandono dell’utilizzo della plastica per gli imballaggi sono solo alcune delle soluzioni attuabili e indispensabili per ridurre l’impatto ambientale e strizzare l’occhio alle sempre più attente esigenze dei consumatori.

Come dimostrare il proprio impegno nei confronti della sostenibilità

Lo strumento più utilizzato per rendicontare agli stakeholder i risultati del proprio impegno in termini economici, sociali ed ambientali è senza dubbio il cosiddetto “Bilancio di sostenibilità”.

Si tratta cioè di un documento redatto annualmente e pubblicato nelle tempistiche previste per la pubblicazione del bilancio d’esercizio che può contenere il bilancio sociale, ambientale o degli intangibili, ossia la descrizione del valore generato dagli asset intangibili dell’azienda, costituiti dal capitale umano, il capitale strutturale-organizzativo e il capitale relazionale.

Se sei un gestore di eCommerce e hai bisogno di soluzioni e alternative sostenibili, per esempio integrando i tuoi punti di ritiro, contattataci subito qui.