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Strategia e Definizione di Logistica Omnicanale

Pubblicato il 2 Ottobre 2020

Valerio Bevilacqua

2 minuti

Nel precedente Articolo sulla Logistica di Ultimo Miglio abbiamo evidenziato l’importanza della Customer Experience in un’esperienza Online-Offline che richiede tempi di spedizione sempre più brevi: 24H, Same Day, 1 Ora.
Richiede anche diverse modalità di consegna: Home Delivery, Click & Collect, Punti di Ritiro e Locker.

L’esperienza degli Utenti Online è Omnicanale e passa dai Motori di Ricerca, ai Social a svariati siti internet per arrivare infine nel mondo fisico.

Anche la Logistica di conseguenza deve essere Omnicanale ma…

Come impostare una Strategia di Logistica Omnicanale?

Ci facciamo aiutare dalla voce autorevole degli Osservatori Digital Innovation con un estratto del loro articolo.

Per discutere dell’omnicanalità della logistica, si fa riferimento a tre “aree strategiche”:

    • Delivery Service – modalità con cui il prodotto viene consegnato al cliente finale;
    • Distribution Setting – impostazione del canale logistico, nodi coinvolti e servizio di trasporto utilizzato;
    • Fulfillment strategy – impostazione del processo di allestimento fisico degli ordini.

Le Variabili Decisionali dell’Omnicanalità

Le variabili decisionali rappresentano i parametri da configurare.
Ogni variabile decisionale può essere declinata, a sua volta, secondo differenti “opzioni”: la modalità di consegna, ad esempio, può essere a domicilio (home delivery) o ritiro presso il punto vendita (in-store Click&Collect). La stessa azienda, pertanto, può sviluppare più iniziative caratterizzate dall’attivazione di opzioni differenti.

Di seguito analizzeremo le tre aree strategiche nel dettaglio.

Delivery service

L’impostazione del delivery service coinvolge 4 variabili decisionali: modalità di consegnavelocità di consegnafinestra di consegnadifferenziazione di prezzo. I produttori utilizzano soprattutto la consegna a domicilio, mentre i retailer sfruttano i punti vendita per offrire modalità di consegna alternative. La velocità e la configurazione delle finestre di consegna sono elementi chiave di differenziazione per la GDO.

Distribution setting

Il distribution setting coinvolge 3 variabili decisionali: punto di allestimentoarea di consegnaservizio di trasporto. La GDO sfrutta i negozi come punto di allestimento degli ordini online e punto di partenza per giri di consegna locali. I produttori e i retailer no food prediligono l’introduzione di Picking Warehouse (PW), all’interno o all’esterno del Centro Distributivo (CeDi), e la distribuzione in groupage.

Fulfilment strategy

L’impostazione della fulfilment strategy coinvolge, infine, 3 variabili decisionali: livello di automazionelivello di integrazione ed allocazione degli ordini. Si è rilevata una tendenza ad adottare soluzioni manuali per la realizzazione dell’attività di picking, con politica di allocazione statica del punto di allestimento dell’ordine. I produttori e i retailer no food spesso ricercano l’integrazione tra canali di vendita nell’attività di picking, mentre l’attività di packaging è una specificità del canale eCommerce B2c.

Vediamo come nella Strategia Logistica Omnicanale sia centrale il ruolo dell’Ultimo Miglio.

Nei prossimi articoli capiremo in che modo ottimizzare la Logistica Last Mile.