Negli ultimi anni la consegna Out Of Home tramite Punti di Ritiro e Locker è diventata uno dei pilastri della logistica eCommerce. Non si tratta più soltanto di un’alternativa alla consegna a domicilio, ma di un modello logistico in grado di riscrivere le regole dell’ultimo miglio.
Le analisi teoriche, però, non bastano per capire come evolverà questo modello. Servono dati comportamentali reali: quando i consumatori ritirano i pacchi, quanto tempo impiegano a farlo, dove si concentrano le spedizioni e quali abitudini emergono nel tempo.
Se sei un eCommerce manager, starai probabilmente pensando che si tratta di informazioni raramente accessibili. E hai ragione, per raccoglierle servono infrastrutture logistiche estese e sistemi tecnologici in grado di analizzare milioni di interazioni tra utenti, punti di ritiro e operatori logistici.
Abbiamo una buona notizia per te.
Noi abbiamo questi dati. E non è tutto: vogliamo condividerli.
Perché?
Perché crediamo che il futuro della logistica eCommerce passi dalla condivisione di insight operativi concreti. Comprendere come le persone utilizzano realmente i punti di ritiro significa aiutare eCommerce e operatori logistici a progettare consegne più efficienti, ridurre le mancate consegne e migliorare l’esperienza dei clienti.
Grazie alla nostra Rete di oltre 500.000 Punti di Ritiro e Locker attivi su tutto il territorio europeo, abbiamo analizzato le dinamiche di ritiro per comprendere meglio come si comportano realmente i consumatori quando scelgono un Punto di Ritiro.
I risultati raccontano una realtà molto concreta: il ritiro dei pacchi segue pattern precisi, prevedibili e soprattutto utilizzabili per ottimizzare le consegne eCommerce.
Ed è proprio da questi dati che partiamo.
Perché i dati comportamentali sui ritiri stanno diventando strategici per l’eCommerce
Nel nostro precedente approfondimento abbiamo parlato di come l’intelligenza artificiale sceglie automaticamente il miglior punto di consegna ed è emerso un concetto chiave: gli algoritmi non si basano soltanto sulla distanza geografica. Per scegliere il punto di ritiro più efficace, i sistemi analizzano simultaneamente una serie di pattern comportamentali come orari abituali di ritiro, distanza media percorsa dal cliente, frequenza di mancata consegna a domicilio e tempi di giacenza media dei pacchi.
Queste informazioni permettono di passare da una logica puramente geografica a una logica comportamentale. In altre parole, il sistema non si limita a individuare il punto più vicino, ma quello che il consumatore ha più probabilità di utilizzare realmente.
Il problema è che questi dati sono difficili da ottenere. Serve un elevato numero di spedizioni, una Rete estesa e sistemi di analisi capaci di aggregare dati logistici, geografici e comportamentali.
È proprio questo il motivo per cui i dati che emergono dalla Rete di GEL Proximity rappresentano un osservatorio privilegiato sul comportamento reale degli utenti.
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Dal dato alla decisione: come questi insight migliorano la delivery
I dati comportamentali diventano davvero preziosi quando vengono utilizzati per prendere decisioni operative.
Conoscere l’orario in cui avviene la maggior parte dei ritiri, ad esempio, permette di ottimizzare la scelta dei Punti di Ritiro suggeriti durante il checkout. Un algoritmo può quindi privilegiare i Punti situati lungo i percorsi quotidiani dell’utente piuttosto che quelli semplicemente più vicini alla sua abitazione.
Allo stesso modo, conoscere il tempo medio di ritiro consente di pianificare meglio la gestione dei Locker e delle giacenze, riducendo il rischio di saturazione.
Questi insight permettono anche di affrontare uno dei problemi più costosi della logistica eCommerce: le mancate consegne a domicilio.
Quando il sistema è in grado di prevedere che un cliente ha maggiori probabilità di ritirare un pacco in un punto specifico, suggerire direttamente quella opzione può migliorare sia il tasso di consegna riuscita sia l’esperienza utente.
È qui che entrano in gioco piattaforme tecnologiche come GEL Proximity, che integrano dati di Rete, analytics comportamentali e algoritmi di ottimizzazione per aiutare eCommerce e operatori logistici a scegliere il punto di ritiro più efficace per ogni spedizione.
Il futuro della consegna eCommerce è sempre più Out Of Home
La crescita dei punti di ritiro non è soltanto una tendenza logistica, è una risposta a trasformazioni più ampie che riguardano la mobilità urbana, la sostenibilità delle consegne e le aspettative dei consumatori.
Le città europee stanno progressivamente limitando il traffico e aumentando la densità delle consegne. In questo contesto, il modello Out Of Home offre un vantaggio evidente: permette di consolidare le consegne, ridurre i tentativi falliti e migliorare l’efficienza dell’ultimo miglio.
Ma perché questo modello funzioni davvero, non basta aumentare il numero di Locker o Pickup Point, serve comprendere come le persone li utilizzano realmente.
I dati comportamentali diventano quindi uno degli asset più strategici per la logistica eCommerce del futuro.
Scopri i dati completi sui pickup point eCommerce
I dati presentati in questo articolo provengono dalle analisi della Rete italiana di GEL Proximity, tecnologia leader nei servizi Out Of Home con oltre 500.000 Punti di Ritiro e Locker.
Se vuoi approfondire come utilizzare i Punti di Ritiro per migliorare le tue consegne eCommerce, puoi scoprire di più sui servizi e sulle soluzioni tecnologiche offerte da GEL Proximity.
Per un’analisi ancora più approfondita dei dati e dei trend del settore, è disponibile anche il workshop esclusivo tenuto da GEL Proximity per la Netcomm Academy, in cui questi insight sono stati presentati in anteprima.
Guarda il workshop qui (Accesso riservato ai soci Netcomm)