Redazione
29 Settembre 2022
Last Mile, Spedizioni

Ecco come cambia l’approccio dei marketplace alle Reti PUDO e ATM

Entro il 2050 la Commissione europea prevede di ridurre del 90% la percentuale di emissioni di gas serra nei trasporti. Per riuscirci, la logistica di ultimo miglio, ad oggi il tratto più inquinante dell’intero processo logistico, gioca un ruolo evidentemente fondamentale. Secondo i dati presentati nella Relazione annuale di Agcom, nel 2021 gli operatori attivi nei servizi di consegna dei pacchi hanno consegnato solo in Italia 961,3 milioni di pacchi, molti dei quali, presumibilmente, relativi agli acquisti online tramite eCommerce. 

Trovare metodi più sostenibili per la consegna e il ritiro degli ordini non è più dunque un’alternativa, ma una necessità, considerando anche le crescenti esigenze in termini di flessibilità e tempestività avanzate dai consumatori. Le soluzioni, come l’utilizzo di Locker e Punti di Ritiro non mancano, ma come si approcciano consumatori e grandi marketplace rispetto a queste alternative? Scopriamolo insieme. 

L’home delivery resta l’opzione più richiesta, ma anche la meno sostenibile

Secondo i dati presentati nel Report “Cross-border eCommerce Shopper Survey 2021” di IPC – International Post Corporation, il metodo di consegna più diffuso tra gli acquirenti online è ancora oggi la tradizionale home delivery, preferita dal 45% dei consumatori di tutto il mondo con picchi del 75%, 72% e 71% rispettivamente in Messico, Peru e Indonesia. 

Percentuale ancora maggiore se si considera un ulteriore 16% di consumatori che sceglie come opzione preferita la consegna presso la cassetta postale di casa – cioè senza contatto diretto – e un ulteriore 5% che richiede la consegna presso un posto sicuro ma sempre nelle vicinanze della propria abitazione. L’1% richiede invece la consegna presso l’indirizzo di un vicino, il 2% presso un indirizzo alternativo e il 4% presso l’ufficio o il luogo di lavoro. 

L’approccio dei consumatori a Locker e Punti di Ritiro

Secondo il Report di IPC, nel 2021 solo il 5% dei consumatori a livello mondiale ha scelto i Locker come soluzione per il ritiro degli ordini effettuati online. Percentuale che, però, aumenta enormemente in Paesi quali Estonia, Lituania, Islanda e Lettonia, dove le percentuali raggiungono addirittura il 48%, il 36% e il 23%. 

Leggermente meglio, invece, per quanto riguarda il ritiro presso gli uffici postali (soluzione scelta dal 9% dei consumatori con picchi del 56% in Russia, del 36% in Lettonia e del 26% a Cipro) e Punti di Ritiro (6% in totale, con picchi del 35%, 26% e 25% rispettivamente in Svezia, Finlandia e Norvegia). 

Infine, ci sono da considerare il Click & Collect e il ritiro presso i punti vendita fisici, opzioni scelte rispettivamente in media dal 4% e dal 2% dei consumatori mondiali con la Cina in testa (13%) seguita da Francia (11%) e Finlandia (9%). 

In altre parole, cresce l’esigenza di flessibilità dei consumatori ma altresì la necessità di sensibilizzare gli eShopper in merito alla presenza di soluzioni in grado di rispondere contemporaneamente a più esigenze: minore impatto ambientale, maggiore flessibilità in termini di spazi e orari e, altresì, riduzione del rischio di contagio per via della mancanza di contatto diretto con chi effettua la consegna. Una soluzione, questa, rappresentata appunto da Locker e Punti di Ritiro.

Crescono gli investimenti nelle Reti Out of Home (OOH)

Senza investimenti nelle Reti di consegna Out of Home, l’Unione europea potrebbe infatti presto soffrire di gravi lacune nelle infrastrutture di consegna che porteranno a problemi di capacità dell’ultimo miglio e, quindi, ad un aumento dei costi, così come sottolineato da Rapporto “Out of home delivery in Europe 2022 elaborato da DPD Group e dataplace.ai

Secondo l’analisi – che copre ben 28 Paesi e 288 Reti di consegna – i servizi di Out of Home (Reti Pudo e Lockers) ricopriranno un ruolo sempre più strategico nei mercati dell’Unione europea, in particolar modo in Francia, Germania, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Paesi nordici, che insieme detengono una quota del mercato dell’Out of Home pari al 50%. 

Dal 2019 al 2021, in Europa il numero di soluzioni PUDO (Pick-up Drop-Off Points) e ATM (Automated Parcel Machine) è cresciuto del 40%. In testa alla classifica troviamo la Germania con circa 57mila PUDO, seguita da Francia (circa 45mila), Regno Unito (circa 38mila) e, infine, l’Italia (circa 36mila). 

Non a caso, infatti, Vinted (la piattaforma creata nel 2008 che consente di vendere e scambiare oggetti di seconda mano) ha lanciato proprio in Francia Vinted Go, la sua società logistica che offrirà una soluzione di pick-up drop-off con una propria rete Locker. 

L’approccio dei grandi marketplace

Se i consumatori ancora devono essere sensibilizzati in merito all’esistenza di forme di consegna – e reso – dei pacchi più sostenibili, la situazione sembra essere diversa sul fronte dei marketplace dove qualcosa si sta già muovendo. 

Wish fa leva sui Punti di Ritiro

Il colosso americano dell’eCommerce Wish ha firmato lo scorso luglio una partnership con Collect+ (parte del Gruppo PayPoint) che consentirà ai consumatori di ritirare i propri pacchi presso i rivenditori Collect+. Un accordo che permetterà, tra l’altro, di raddoppiare il numero di Punti di Ritiro ad oggi disponibili nel Regno Unito. 

 AliExpress punta sui Locker

Sempre lo scorso luglio AliExpress, il servizio eCommerce composto prevalentemente da piccole imprese cinesi, ha annunciato di voler espandere il suo servizio di ritiro presso gli armadietti automatici in funzione 24/7 in tutta Europa, con l’obiettivo di raggiungere quota 47.500 Locker entro la fine del 2022. Il servizio fu lanciato in Europa nel marzo 2021 e ad oggi conta un totale di 36.000 armadietti automatici. Ma non è tutto. Oltre ai propri armadietti, AliExpress ha finalizzato alcune partnership strategiche in Polonia, Francia e Spagna (i Paesi che ad oggi posseggono il maggior numero di Locker AliExpress) per incentivare la consegna anche presso i Punti di Ritiro. La prima partnership è stata siglata in Polonia con InPost. In Francia si punta sull’accordo con Relais Colis e Mondial Relay, mentre in Spagna i partner locali saranno Celeritas e PuntoMOX. Secondo quanto riferito da AliExpress, da quando sono stati integrati gli armadietti, in media l’utilizzo giornaliero dei Locker da parte degli acquirenti online in Spagna è aumentato di 15 volte solo nel giugno 2022, mentre in Francia è addirittura triplicato. 

Primark si affaccia al mondo eCommerce con il Click&Collect

Anche Primark, colosso irlandese del mondo Retail, ha recentemente annunciato di voler sperimentare il Click & Collect in vista del prossimo Natale. Il servizio sarà disponibile in 25 negozi nel nord dell’Inghilterra e in Galles dove gli utenti potranno ritirare la merce precedentemente acquistata sul sito online. La novità, infatti, consiste prevalentemente nel fatto che, attualmente, Primark non prevede un servizio di eCommerce.

Post Office e DHL siglano una partnership per il Click & Collect 

Sul fronte dei servizi di consegna, un’importante novità è rappresentata dal recente accordo stipulato tra Post Office e DHL Express UK per consegnare i pacchi direttamente presso le filiali fornendo ai clienti la possibilità di ritirare gli ordini in maniera sicura e conveniente. Il servizio di Click & Collect sarà inizialmente testato presso gli uffici postali dell’Irlanda del Nord, prima di espandersi ad oltre mille filiali in tutto il Regno Unito nei primi mesi del 2023. Con oltre il 93% della popolazione che vive entro un miglio da un ufficio postale e l’apertura delle filiali con orari prolungati rispetto ai rivenditori tradizionali, l’opzione Click & Collect offerta da Post Office risulta infatti essere più pratica e flessibile per i consumatori rispetto alla consegna a domicilio. Da quando nel 2021 Post Office ha aperto la sua Rete ai vettori esterni ha infatti incrementato il numero di filiali che offrono il servizio di Click & Collect da zero a quasi 5.000. 

GEL Proximity, una soluzione tutta italiana 

GEL Proximity è il primo aggregatore di Punti di Ritiro con un Network di Prossimità composto da decine di migliaia di edicole, cartolerie, uffici postali, Locker, tabaccai, negozi e stazioni di servizio già attivi su tutto il territorio nazionale per la consegna, il ritiro e il reso delle merci ordinate online. 

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