Black Friday: ecco come allentare la pressione sulla catena logistica

Pubblicato il 23 Novembre 2021

Redazione

3 minuti

Black Friday e Cyber Monday sono ormai alle porte e, complice anche la vicinanza con il Natale, la logistica si prepara ad affrontare un banco di prova importante in cui sarà sottoposta inevitabilmente a un forte stress.

Le aspettative per il Black Friday 2021

Secondo la ricerca condotta da PwC, quest’anno l’85% degli italiani (4 su 5) sarebbe interessato a fare acquisti durante il “weekend nero” dello shopping previsto tra il 26 e il 29 novembre. Di questi, il 41% dichiara di essere disposto ad effettuare degli ordini online solo in caso di offerte molto vantaggiose, mentre il 45% dichiara di voler fare shopping con certezza.

Inoltre, il 16% degli italiani che sfrutterà le offerte del cosiddetto “venerdì nero” ne approfitterà per portarsi avanti con i regali di Natale per amici e parenti.

Secondo le previsioni la spesa degli e-Shopper italiani durante il Black Friday 2021 aumenterà rispetto agli anni precedenti. Lo scontrino medio, infatti, si aggirerà infatti tra i 235 euro (dati PwC) e i 273 euro (dati Idealo), mentre il 45,1% prevede di spendere online tra i 50 e i 200 euro. Nel 2020 la spesa media pro capite si era fermata a 157 euro.

L’identikit del consumatore

A spendere di più saranno soprattutto gli uomini con un budget medio di 294 euro a testa contro i 240 euro previsti invece per le donne. Si alza anche l’età media di chi spende di più online: gli adulti tra i 55 e i 64 anni spenderanno in media 356 euro, mentre i giovani si fermeranno a quota 212 euro.

I prodotti più venduti

Elettronica di consumo, abbigliamento, articoli per la casa, articoli per la salute e la bellezza e libri saranno i prodotti più venduti del Black Friday 2021.

Quasi il 50% degli e-Shopper italiani, infatti, sfrutterà le offerte dei prossimi giorni per acquistare prodotti elettronici e tech prevendendo addirittura una spesa più alta rispetto all’anno scorso, mentre tre italiani su dieci (31%) prevedono di spendere di più in abiti, scarpe e accessori.

Le modalità di acquisto

La tradizione del Black Friday si è ormai ampiamente diffusa sia online che nei negozi fisici, eppure, nonostante le riapertura delle attività commerciali dopo le chiusure legate alla pandemia e l’allentamento delle restrizioni per il contenimento del Covid-19, gli italiani continuano a preferire i siti di eCommerce per il loro shopping: oltre la metà dei consumatori (53%) predilige infatti i grandi colossi e marketplace, un terzo (32%) i siti web aggregatori, mentre solo un quarto (26%) naviga il sito web di un brand specifico.

La logistica sotto stress

Numeri alla mano, dunque, il “mese nero” dello shopping online e la concomitanza con il periodo prenatalizio rappresentano motivo di forte stress per l’intera catena logistica chiamata a rispondere alle esigenze dei milioni di consumatori che si aspettano di ricevere i propri ordini direttamente a casa nel più breve tempo possibile.

Si tratta della cosiddetta “logistica del capriccio” che in periodi come questi raggiunge i suoi picchi massimi con importanti ripercussioni anche sulla sostenibilità ambientale. Secondo lo studio Dirty Delivery Report 2020, infatti, nella sola giornata del Black Friday dello scorso anno in ogni Paese occidentale sono state emesse 429.000 tonnellate di C02 prodotte dalla consegna di milioni di pacchi. Per intenderci, la cifra è equiparabile a 435 voli Roma-New York.

Eppure, cresce sempre di più l’attenzione alla sostenibilità da parte dei consumatori che secondo le stime impatterà sul comportamento di acquisto di almeno nove italiani su dieci (90%). Nonostante questo dato, però, sempre secondo il report PwC, la modalità di consegna preferita dagli italiani per il Black Friday resta la Home delivery (oltre il 58%), con un notevole scarto rispetto a modalità alternative di consegna come, per esempio, il Click&Collect (8%).

Come allentare quindi lo stress cui la logistica è sottoposta in questo periodo?

Favorire modalità di consegna alternative e meno impattanti, sia dal punto di vista ambientale che sociale, è una soluzione sia consumatori che siti eCommerce dovrebbero prendere sempre più in considerazione per la consegna degli ordini online.

Per esempio, favorire l’utilizzo di Locker e Punti di Ritiro permette di garantire il 100% delle consegne con un minor numero di viaggi riducendo così anche le emissioni inquinanti legate all’eCommerce e i costi legati alle consegne.

Avevamo parlato anche qui delle soluzioni che consumatori e fornitori di servizi logistici possono attuare per rendere più sostenibile l’eCommerce e, in particolar modo, l’ultimo miglio.

Dal canto suo, GEL Proximity offre una soluzione innovativa e sostenibile aggregando le reti di Punti di Ritiro e Locker in Italia sia per le consegne che per i resi a beneficio di tutti: eCommerce, consumatori e ambiente.

Se sei interessato a scoprire di più sulla nostra tecnologia e a capire come implementarla al tuo canale eCommerce, contattaci subito qui.