Redazione
11 Gennaio 2022
Consigli eCommerce, Proximity Commerce

Proximity commerce: tre consigli utili per digitalizzare il tuo negozio di quartiere

Il commercio di prossimità, cioè di fatto la digitalizzazione del negozio di quartiere, è ormai sempre più una realtà, anche a fronte delle nuove esigenze e delle nuove abitudini che si sono venute a creare con la pandemia. Basti pensare che 9 consumatori su 10 hanno dichiarato che anche nel post-Covid avrebbero continuato a fare i propri acquisti online. Per sicurezza, certo, ma anche per comodità.

Anche i negozi di prossimità, quindi, hanno dovuto adeguarsi alle nuove richieste dei propri clienti che per essere soddisfatti necessitano sempre più spesso di servizi innovativi e in grado di competere con i grandi marketplace.

Come cambiano le abitudini dei consumatori

Secondo una recente indagine condotta da Shopify, infatti, negli ultimi due anni il 61% dei consumatori in Italia ha cambiato le proprie abitudini di acquisto, il 39% preferisce non recarsi fisicamente in negozio mentre il 63% spende di più per lo shopping online rispetto allo shopping tradizionale (in tal senso, l’Italia si aggiudica il secondo posto in Europa dopo la Gran Bretagna).

Inoltre, secondo una ricerca Netcomm, il 51% degli italiani che ha sperimentato gli acquisti online ritiene che anche i negozi tradizionali debbano cambiare il proprio modello di business in maniera permanente.

Come cambiano i negozi di quartiere

E così anche i piccoli negozi di prossimità si sono adeguati alle esigenze del tempo e dei consumatori.

D’altronde, come abbiamo raccontato anche qui, i negozi di quartiere godono di un vantaggio non indifferenze, ossia la fiducia e la relazione che si viene ad instaurare tra consumatore e commerciante. E proprio su questi aspetti è fondamentale continuare a fare leva per poter restare a galla in un mercato sempre più competitivo ed in constante crescita come quello dell’eCommerce.

Secondo la ricerca condotta da Shopify, infatti, sei consumatori su dieci, soprattutto giovani, preferiscono acquistare prodotti da realtà indipendenti, mentre dall’inizio della pandemia ad oggi, tre consumatori su dieci preferiscono optare per i piccoli retailer.

Indipendentemente dall’età, inoltre, il 65% del totale dei consumatori dichiara di sostenere le piccole attività mentre secondo le stime dell’Edelman Trust Barometer 2021, il 76% dei consumatori si affida a brand territoriali per i propri acquisti.

Anche in Italia il commercio di prossimità è una realtà che, seppur messa in difficoltà dalla crisi sanitaria, non accenna ad estinguersi, anzi, stanno nascendo sempre più reti di negozi locali che uniscono le forze per offrire sempre più servizi e prodotti ai propri clienti ed essere quindi più competitivi sul mercato.

Ma come garantire la corretta digitalizzazione del proprio negozio di quartiere?

1. Sfrutta la geolocalizzazione

Una corretta ed efficiente geolocalizzazione del proprio store permette di essere raggiunti non solo dai clienti abituali, ma anche da chi si trova in zona di passaggio ed è alla ricerca di un prodotto o di un servizio specifico.

Sempre più utenti cercano ciò di cui hanno bisogno tramite i motori di ricerca ed è quindi fondamentale non solo farsi trovare online, ma anche indirizzarli verso il proprio punto vendita o store online. In altre parole, serve per portare traffico verso il proprio store.

2. Accetta ordini tramite WhatsApp

Se il commerciante sotto casa è considerato al pari di un amico di cui fidarsi, allora perché non ordinare il necessario mandando un semplice messaggio WhatsApp?

Abilitare la ricezione degli ordini tramite dei sistemi di messaggistica è l’occasione per offrire un ulteriore servizio ai propri clienti e semplificargli ulteriormente la vita, garantendo così al proprio store un maggiore flusso di ordini. Basti pensare che nel 2021 più di un acquisto online su due (51%) è avvenuto tramite dispositivo mobile.

3. Offri soluzioni di consegna alternative

Prossimità fa rima anche con sostenibilità, ecco perché pensare a soluzioni innovative e green anche per i piccoli negozi di quartiere può essere una strategia di successo.

L’utilizzo di Locker e Punti di Ritiro vicino allo store, per esempio, permette ai propri clienti di ritirare i prodotti ordinati in qualsiasi momento, senza doversi attenere agli orari di apertura del negozio. Una soluzione certamente pratica, ma anche green, dal momento che per via della vicinanza è possibile garantire consegne più rapide seppur senza stressare la catena logistica.

Se hai un eCommerce e hai bisogno di integrare la tua rete di Punti di Ritiro, puoi rivolgerti a GEL Proximity, la prima piattaforma che aggrega migliaia di Punti di Ritiro e Locker su tutto il territorio nazionale. Contattaci qui.

Potrebbe interessarti anche

6 Ottobre 2022

CBD: quanto vale il mercato online della cannabis legale

29 Settembre 2022

Ecco come cambia l’approccio dei marketplace alle Reti PUDO e ATM

L'ultimo miglio è il tratto più inquinante dell'intero processo logistico. Ecco perchè serve incentivare soluzioni di consegna più sostenibili e innovative, come per esempio i servizi di Out Of Home, tra cui PUDO (Pick-up Drop-Off Points) e ATM (Automated Parcel Machine). Ma qual è l'approccio dei grandi marketplace a questi servizi? Lo scopriamo in questo approfondimento
22 Settembre 2022

Quanto vale il mercato online del Second Hand

Nell’era della sostenibilità il mercato online dell'usato sta esplodendo. La Second hand economy è infatti un modello che rientra nell’ottica di un’economia circolare e sostenibile, dal momento che si basa sul riutilizzo e riciclo di capi e materiali. Qui approfondiamo quanto vale questo comparto, qual è il suo impatto sul mondo eCommerce e cosa dovremmo aspettarci per il prossimo futuro.

La più grande libreria di integrazioni dedicata ai servizi di Prossimità

Integra oltre 30.000 Punti di Ritiro in pochi click e preparati a gestire nuove soluzioni logistiche. Puoi connettere GEL Proximity utilizzando le nostre librerie ed API dedicate oppure scaricando il modulo dal marketplace del tuo software eCommerce.