Redazione
14 Luglio 2022
Trend

Mobile commerce: numeri, trend e cosa aspettarci per il futuro

Con l’aumento delle vendite online, che raggiungeranno quota 45,9 miliardi di euro nel 2022, si diversificano anche i canali attraverso i quali gli utenti possono entrare in contatto con i brand ed acquistare digitalmente beni e servizi. 

Una delle tendenze più diffuse nel mondo dell’eCommerce riguarda infatti il cosiddetto mobile commerce o mCommerce, ossia la vendita di prodotti e servizi attraverso dispositivi mobili, come smartphone, tablet e dispositivi intelligenti, tra cui smart watch e smart glasses. 

I numeri del mobile commerce

Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano presentati da Valentina Pontiggia in occasione di Netcomm Forum, nel 2022 lo smartphone si conferma il primo canale per fare acquisti online, con un’incidenza pari al 55% delle vendite online.  Un dato confermato anche dai risultati dell’indagine “eCommerce in Italia nel 2022” di Casaleggio Associati dai quali emerge che la maggior parte degli utenti di Internet (ad oggi 4,95 miliardi, cioè il 62% della popolazione mondiale), utilizza i dispositivi mobili per connettersi e per il primo anno gli acquisti da mobile hanno superati quelli da desktop. Il mobile rappresenta quindi oggi in media il 54,7% del traffico mondiale, con picchi addirittura del 64% in Africa e Asia, mentre il 42,73% proviene da desktop e solo il 2,48% da tablet. 

Un trend in crescita 

Per comprendere quanto il fenomeno sia cresciuto negli ultimi anni è utile analizzare i dati relativi agli anni passati. Nel 2012, infatti, le vendite da dispositivi mobili rappresentavano solo il 5% del totale; nel 2013 l’8,5%; nel 2014 il 13%; nel 2015 del 22% e nel 2016, nel giro di pochissimi anni, la percentuale aveva già raggiunto il 26% del totale, fino ad arrivare ai dati odierni citati. 

Mobile commerce e social commerce: un legame indissolubile 

Una possibile spiegazione  della crescita esponenziale delle vendite tramite dispositivi mobili è un fenomeno di cui abbiamo già parlato su questo blog: il cosiddetto social commerce, ossia l’acquisto di servizi e prodotti attraverso i social media, o la possibilità di essere indirizzati tramite questi canali direttamente ad una piattaforma di vendita online.  Secondo il rapporto Digital 2022 di We Are Social, nel 2022 sono 43 milioni gli utenti attivi in Italia sui social network, il 5,4% in più rispetto al 2021. La fruizione da smartphone e tablet ha generato oltre l’80% del volume di tempo complessivo online, con un coinvolgimento maggiore nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Come abbiamo anticipato in un precedente approfondimento dedicato alla Generazione Z, infatti, i più giovani stanno radicalmente cambiando il mondo dell’eCommerce, stabilendo nuovi trend di consumo e modalità di vendita online. 

La realtà aumentata rivoluziona – anche – il mobile commerce

Altresì, alcune integrazioni tecnologiche che stanno prendendo piede nel mondo dello shopping online, come per esempio l’utilizzo della Realtà Aumentata che consente di provare virtualmente un prodotto, vederlo in 3D e posizionarlo virtualmente in una stanza, su un avatar o sul proprio volto, sono più facilmente fruibili proprio tramite i dispositivi mobili, che consentono così all’utente di vivere un’esperienza di acquisto innovativa e personalizzata. Funzione che, tra l’altro, consente anche di ridurre il numero dei resi, contribuendo significativamente a garantire una maggiore sostenibilità delle vendite online. 

Uno sguardo al futuro: il mobile couponing 

Alla luce di quanto emerso, è presumibile che il fenomeno del mobile commerce continuerà a crescere nel prossimo futuro. 

Uno dei fenomeni più interessanti da tenere d’occhio e che può contribuire significativamente allo sviluppo del mobile commerce è il cosiddetto mobile couponing, ovvero la promozione e l’invio di sconti dedicati tramite app e da sfruttare quindi attraverso i dispositivi mobili. Secondo i dati di Juniper Research, sono più di un miliardo le persone che utilizzano già i coupon dematerializzati in app, l’80% dei quali sarà riscattato su un dispositivo mobile nel 2022. 

Geomarketing a sostegno del proximity commerce

Una formula che strizza l’occhio anche al commercio di prossimità, grazie alle potenzialità offerte dal geomarketing. Attraverso la localizzazione, infatti, è possibile inviare coupon digitali a tutti gli utenti che si sono recati presso uno store fisico o nelle sue vicinanze influenzandone l’esperienza di acquisto. In questo modo, infatti, l’utente potrebbe essere interessato a ritornare in negozio o a completare un acquisto tramite il canale online, in un’ottica di sempre maggiore integrazione tra canale fisico e canale digitale. 

 

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