Redazione
1 Marzo 2022
Trend

eCommerce e digital trends: cosa aspettarci dal 2022

Negli ultimi anni, soprattutto a seguito della pandemia, le competenze digitali dei consumatori sono aumentate, così come le loro aspettative ed esigenze. Dal canto loro, i professionisti del marketing e dell’eCommerce hanno potuto acquisire sempre più informazioni in merito alle preferenze e alle abitudini consumo dei clienti, affinando i livelli di personalizzazione dei servizi e delle informazioni raccolte.

Ma quali trend dobbiamo aspettarci per il prossimo futuro in ambito digitale?

Secondo i dati raccolti nel Digital Trend Report 2021 di Salesforce sarebbero diverse le tendenze con cui dovremo fare i conti.

1. Cambia il rapporto con i clienti

Come anticipato, negli ultimi anni le competenze digitali degli utenti sono aumentate e sempre più clienti (il 69% del campione preso in analisi da Salesforce) richiedono ai brand di essere presenti online con la propria offerta di prodotti e servizi. Tre acquirenti su cinque che hanno comprato beni essenziali online durante la pandemia, infatti, dichiarano che continueranno a farlo anche nel post-Covid, nonostante la riapertura degli store fisici. Inoltre, l’83% si aspetta opzioni di spedizione dei beni acquistati online più flessibili e adattabili alle proprie esigenze, come per esempio il Click & Collect, sempre più richiesto dai consumatori.

In questo articolo troverai cinque consigli pratici per offrire un servizio Click & Collect di qualità.

Di fronte a questo scenario, le aziende devono necessariamente ripensare alle interazioni con i propri clienti. Molte, per esempio, stanno adottando un approccio digitale omnicale (qui abbiamo spiegato nel dettaglio i vantaggi dell’omnicanalità), dal momento che il 56% tra i leader del commercio si aspetta che la maggior parte delle loro entrate nei prossimi tre anni proverrà proprio dai canali digitali.

2. Cresce l’utilizzo di nuovi canali

Dal momento che i clienti si aspettano un sempre maggiore impegno digitale da parte delle aziende, queste ultime si stanno di conseguenza aprendo a nuovi canali di comunicazione e di vendita, come i social media, le adv e le chatbot, per raggiungere i propri clienti.

In questo articolo abbiamo approfondito il rapporto tra eCommerce e nuovi media spiegando tre innovazioni che ti aiuteranno a vendere online.

3. La raccolta dati consentirà esperienze sempre più connesse e personalizzate

Offrire prodotti e servizi di qualità in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori non è più sufficiente. I clienti, infatti, si aspettano sempre di più di vivere delle vere e proprie esperienze di acquisto (l’80% del campione Salesforce) e, di conseguenza, il 72% dei commercianti che vendono online dichiarano che è sempre più difficile soddisfare le esigenze dei consumatori. Come fare dunque?

Il segreto potrebbe essere nella raccolta dei dati circa le abitudini e le preferenze di acquisto dei consumatori, in grado di consentire un sempre maggiore livello di personalizzazione. Oltre il 70% dei commercianti, infatti, dichiara di essere più dipendente dai dati di quanto non fosse prima della pandemia.

In questo contesto, però, è fondamentale anche bilanciare le crescenti preoccupazioni per la privacy dei clienti. Molti utenti, infatti, ancora non si sentono totalmente sicuri online, soprattutto quando si tratta di inserire dati personali o relativi alla propria carta di credito. Ne abbiamo parlato più approfonditamente qui.

4. Si ridurrà il gap di conoscenze

Come era prevedibile e inevitabile, sono venuti alla luce negli ultimi anni anche i gap e le lacune strutturali e di competenze in ambito digitale. Per questo motivo, le aziende devono ripensare il modo in cui utilizzano la tecnologia, così da poter operare in modo più efficiente e soddisfare meglio le esigenze dei clienti.

Le sfide per i prossimi anni saranno quindi innovarsiimparare a interagire in maniera diversa con i propri clienti e, infine, creare un Customer journey più soddisfacente.

Potrebbe interessarti anche

24 Marzo 2026
Logistica

Dal checkout alla consegna: cosa cambia quando introduci l’Out of Home per le spedizioni eCommerce

L’errore più comune quando si parla di Out of Home delivery è considerarla una semplice opzione in più al checkout, una possibilità tra le tante, da affiancare alla consegna a domicilio. In realtà, non è così. L’introduzione dell’Out of Home delivery in un checkout eCommerce modifica in modo strutturale l’intero flusso logistico, dal checkout all’order management, dal fulfillment all’esecuzione della consegna, fino alla gestione dei resi.
16 Marzo 2026
Logistica

Out of Home delivery vs Home delivery: quanto costa davvero l’ultimo miglio

L’ultimo miglio è uno dei principali fattori di costo e complessità operativa per eCommerce e operatori logistici. Per questo motivo, molte aziende stanno accelerando sull’adozione di modelli Out of Home delivery, cioè consegne presso Punti di Ritiro e Parcel Locker.  
3 Marzo 2026
Logistica

Come l’AI sceglie il miglior punto di consegna: guida pratica per eCommerce

Nella logistica eCommerce il vero collo di bottiglia è l’ultimo miglio: fino al 65% dei costi logistici totali si concentra in questa fase. Una soluzione può essere l’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale. L’85% delle imprese logistiche sta già investendo in AI per migliorare efficienza e performance, perché quando il numero di variabili cresce, solo un sistema predittivo è in grado di ottimizzare le scelte operative. Scopri come.

La più grande libreria di integrazioni dedicata ai servizi Out Of Home

Integra oltre 500.000 Punti di Ritiro e Locker in pochi click e preparati a gestire nuove soluzioni logistiche. Puoi connettere GEL Proximity utilizzando le nostre librerie ed API dedicate oppure scaricando il modulo dal marketplace del tuo software eCommerce.